In breve: questo glossario raccoglie i termini tecnici e normativi ricorrenti nel settore dei prodotti energetici, delle accise e del deposito fiscale. Ogni voce apre con una definizione sintetica, pensata per una consultazione rapida e per rispondere alle domande di operatori, trader e uffici acquisti. Le definizioni hanno finalità informative, sono aggiornate al quadro normativo generale e non sostituiscono la normativa vigente né la consulenza specialistica. Le voci sono ordinate alfabeticamente.
P.S.P. Passerini Special Products opera un deposito fiscale autorizzato ADM nel Nord Italia e affianca i clienti B2B su stoccaggio, miscelazione e adempimenti connessi. Panoramica delle attività: Servizi.
Accisa
L’accisa è un’imposta indiretta che colpisce la fabbricazione e il consumo di determinati prodotti, tra cui i prodotti energetici (carburanti e combustibili). In Italia è disciplinata dal D.Lgs 504/1995 (TUA).
L’imposta è dovuta al momento dell’immissione in consumo e viene liquidata per prodotto secondo aliquote fissate per legge e aggiornate periodicamente. Finché il prodotto resta in un deposito autorizzato in regime sospensivo, l’accisa non è ancora esigibile. Gestione e riscossione competono all’ADM.
ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)
L’ADM è l’ente pubblico italiano che amministra dogane, accise e monopoli. Autorizza e vigila i depositi fiscali e sovrintende agli adempimenti su carburanti e prodotti energetici.
Rilascia le autorizzazioni ai depositi, assegna i codici accisa, controlla registri e movimenti telematici. È l’interlocutore istituzionale di ogni operatore che detiene o movimenta prodotti sottoposti ad accisa.
ATECO 19.20.9
Codice della classificazione ISTAT delle attività economiche (ATECO) riferito alla fabbricazione di altri prodotti petroliferi raffinati e derivati.
Inquadra tipicamente le imprese che producono e miscelano prodotti energetici. La classificazione ATECO è stata oggetto di aggiornamento (edizione 2025): la cifra esatta e la relativa descrizione vanno confermate sulla visura camerale vigente dell’operatore.
Deposito conto terzi
Il deposito conto terzi è la modalità operativa in cui un depositario autorizzato custodisce e movimenta prodotti energetici di proprietà di un altro soggetto, senza acquistarli.
Il proprietario mantiene la titolarità della merce; il depositario gestisce stoccaggio, movimentazione telematica e adempimenti fiscali dietro una service fee. È la soluzione tipica per trader e importatori, anche esteri, che vogliono operare in Italia senza costruire un proprio impianto. Approfondimento: Deposito fiscale conto terzi.
Deposito fiscale
Il deposito fiscale è un impianto autorizzato dall’ADM in cui i prodotti sottoposti ad accisa possono essere fabbricati, trasformati, detenuti e movimentati in regime sospensivo d’accisa.
Consente di detenere carburanti e prodotti energetici senza che l’accisa sia immediatamente esigibile, con un beneficio finanziario per l’operatore. Il titolare è responsabile dei registri, delle riconciliazioni contabili e fisiche e degli obblighi verso l’ADM.
e-AD / e-DAS
Sono i documenti elettronici che accompagnano la circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa. L’e-AD (documento amministrativo elettronico) copre i movimenti in regime sospensivo tramite il sistema EMCS; l’e-DAS è il documento di accompagnamento semplificato in forma telematica per i prodotti già immessi in consumo.
A ogni e-AD è associato un codice identificativo (ARC) che ne consente il tracciamento fino all’appuramento. La telematizzazione ha progressivamente sostituito i documenti cartacei, standardizzando lo scambio dati con l’amministrazione.
FAME / biodiesel
Il FAME (Fatty Acid Methyl Esters, esteri metilici di acidi grassi) è il biodiesel ottenuto per transesterificazione di oli e grassi vegetali o animali. Come carburante per autotrazione risponde alla norma EN 14214.
Viene impiegato puro o in miscela con il gasolio. È un biocarburante di origine rinnovabile; i requisiti di sostenibilità della filiera sono attestati dalle certificazioni dei fornitori, non dal singolo deposito.
HVO
L’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, olio vegetale idrogenato) è un gasolio paraffinico di origine rinnovabile prodotto per idrotrattamento di oli e grassi. Risponde alla norma EN 15940 sui combustibili paraffinici.
A differenza del FAME è un idrocarburo paraffinico e non un estere: si utilizza puro o in miscela e presenta buone caratteristiche di combustione, tra cui un numero di cetano elevato. Approfondimento B2B: HVO e biocarburanti B2B.
Immissione in consumo
L’immissione in consumo è il momento in cui un prodotto esce dal regime sospensivo e l’accisa diventa esigibile.
Comprende, tra le altre fattispecie individuate dal TUA, l’estrazione del prodotto dal deposito fiscale verso il mercato. Da quel momento il soggetto obbligato deve versare l’imposta secondo le scadenze previste dalla normativa.
Precursori di esplosivi (Reg. UE 2019/1148)
I precursori di esplosivi sono sostanze chimiche che, per le loro proprietà, potrebbero essere utilizzate in modo improprio per fabbricare esplosivi. Il Regolamento (UE) 2019/1148 ne disciplina immissione sul mercato, detenzione e uso.
Il regolamento distingue le sostanze soggette a restrizione da quelle soggette a obbligo di segnalazione, con adempimenti a carico degli operatori economici. La cessione è ammessa tra operatori professionali (B2B) nel rispetto delle condizioni di legge; alcuni prodotti non sono cedibili a privati.
Regime sospensivo
Il regime sospensivo è il regime fiscale in cui l’accisa è sospesa: il prodotto viene fabbricato, detenuto e movimentato senza che l’imposta sia ancora esigibile, finché resta nel circuito dei depositi autorizzati.
L’accisa diventa esigibile all’immissione in consumo. Il regime permette di non immobilizzare capitale in imposte durante lo stoccaggio e la fase logistica, un vantaggio rilevante per trader e distributori.
SEED (System for Exchange of Excise Data)
Il SEED è la banca dati europea degli operatori autorizzati in materia di accise. Consente di verificare la validità dei codici accisa dei depositi e degli operatori registrati negli Stati membri dell’Unione europea.
È lo strumento di riferimento per confermare che una controparte sia effettivamente abilitata a operare in regime sospensivo. Lo stato vigente di un’autorizzazione si valida sul registro, non sul solo documento cartaceo.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra e-AD e e-DAS?
L’e-AD accompagna i prodotti che circolano in regime sospensivo d’accisa (imposta non ancora esigibile) attraverso il sistema EMCS. L’e-DAS accompagna invece, in forma telematica, i prodotti già immessi in consumo. Cambiano quindi il regime fiscale del prodotto e la finalità del documento.
Chi paga l’accisa e quando?
L’accisa diventa esigibile all’immissione in consumo. Il soggetto obbligato al versamento è individuato dalla normativa (TUA); nel deposito conto terzi l’assetto tra depositario e proprietario della merce viene definito contrattualmente, tipicamente con mandato. Aliquote e importi non sono riportati in questo glossario perché variabili.
HVO e biodiesel (FAME) sono la stessa cosa?
No. Entrambi sono biocarburanti rinnovabili, ma l’HVO è un gasolio paraffinico (idrocarburo) conforme alla norma EN 15940, mentre il FAME è un estere metilico conforme alla norma EN 14214. Differiscono per processo produttivo, caratteristiche chimiche e modalità d’impiego.
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