Descrizione
Olio di ricino di origine vegetale, ottenuto dal seme di Ricinus communis, destinato a impieghi tecnici e alla formulazione di lubrificanti sottoposti a forte sollecitazione termica.
Perché si usa
La molecola del ricinoleato porta un gruppo ossidrilico che la rende fortemente polare: il film lubrificante aderisce al metallo e regge anche quando la temperatura supera la finestra di lavoro degli oli minerali. È la ragione per cui l’olio di ricino resta il riferimento storico nelle applicazioni a due tempi e nei motori da competizione raffreddati ad aria, dove il carico termico locale è severo e il tempo di contatto brevissimo.
Impieghi tipici
- base per lubrificanti da competizione e per miscele destinate a motori a due tempi;
- componente in formulazioni per modellismo e piccole cilindrate;
- impieghi tecnici industriali dove servono polarità e tenuta del film.
Come lo forniamo
PSP opera come deposito fiscale autorizzato ADM e insieme come stabilimento di miscelazione e confezionamento: stoccaggio, condizionamento nei formati richiesti e documentazione di accompagnamento restano in un unico punto di responsabilità, senza passaggi fra operatori diversi. Sono disponibili lavorazione e confezionamento in conto terzi, anche a marchio del cliente.
Stoccaggio e conservazione
L’olio di ricino è igroscopico e sensibile all’ossidazione prolungata: va conservato in contenitori chiusi, al riparo dalla luce e da fonti di calore, e le scorte vanno ruotate. In miscela con carburanti la separazione è il rischio da sorvegliare, e dipende da temperatura, tenore d’acqua e composizione della miscela: le prove vanno fatte sulla formulazione reale, non su quella teorica.
Documentazione
Prodotto destinato a operatori professionali. Specifiche di dettaglio, scheda di sicurezza e disponibilità nei singoli formati vengono trasmesse in fase di quotazione. Per il quadro normativo dei prodotti energetici e dei termini ricorrenti è disponibile il glossario tecnico-normativo.

